Giu 252018
 

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E possibile dominare  la balbuzie e parlare in modo fluente?

Sembrava impossibile anche a me, CHE SI POTESSE DOMINARE LA BALBUZIE , le parole si bloccavano in gola, tra i denti, sulle labbra, sillabe che si ripetevano senza che la parola arrivasse a compimento.
Morivo di vergogna, trovavo ogni scusa buona o meno per evitare di parlare.

Non so se tu sia affetto da Balbuzie, se conosci qualcuno che sia balbuziente, se riesci a parlare liberamente, in pubblico e in privato, so che comprendi quale disaggio la balbuzie provoca.
In seguito al mio incontro con la PNL, ho imparato a “calibrarmi”.Calibrare in PNL significa osservare per capire cosa succede nelle persone in determinati momenti e quali risposte diano a seguito di azioni, parole, emozioni.

Ho osservato cosa succede al mio corpo quando venivo colto dalla balbuzie:
 

Si chiudeva il respiro;

 Si stringeva la gola; (Stai pensando che è una brutta sensazione? Si esatto! E’ una bruttissima sensazione).

 Più cercavo di parlare velocemente più balbettavo;

 Le parole si bloccavano e diventavano sillabe troppo lunghe e ripetute;

Mi sentivo prigioniero della Balbuzie, del mio difetto di parola, di qualcosa che mi impediva di parlare.
Mi ero rassegnato, lunghi anni di silenzio, parlavo solo lo stretto necessario.
La PNL fu determinante per quello che è accaduto in seguito e per la mia decisione di utilizzare tecniche di PNL per affrontare e superare la balbuzie o almeno per dominarla.

La prima volta che ho sentito parlare di PNL fu in una corsia di ospedale, me ne parlò un amico mentre aspettavo che mio padre uscisse dalla camera operatoria, poi l’incontro con Debora Conti e il suo GPXS, le prime nozioni, le prime sperimentazioni, i primi tentativi di “aprire bocca”.
Poi un giorno un invito a fare da testimonial in una conferenza di Debora Conti.
Non potevo dire no, ma tutto il corpo e la mente si rifiutavano di fare quella cosa.

Nei giorni precedenti applicai su di me tutto quello che avevo imparato della PNL: Cambio del dialogo interno, visualizzazioni, ancoraggi, cerchio dell’eccellenza.
Avrebbe funzionato? Una parte di me era sicura di si, una vocina… la vocina della Balbuzie mi diceva che non sarei stato capace di aprire bocca.
C’è un modo suggerito da Richard Bandler per azzittire la vocina che ci dice che tutto andrà male…. Poco educato… ma funziona.

Il giorno della conferenza ero in fondo alla sala con una amica, quando Debora mi chiamò, sentii il cuore scoppiare in gola, mentre mi dirigevo verso il palchetto la sala applaudiva.
“Bello l’applauso… mi piace” pensavo dentro di me, lo avevo desiderato da sempre.
Sul palchetto Debora comincio a fare domande e io a rispondere, non era così male stare lì ed essere apprezzato da tutti.
Non so se ho balbettato, la mia amica che era in fondo alla sala, mi disse che ero andato bene, parlato spedito con qualche inceppo.

Quel giorno ho capito tre cose:

  •  Se hai qualcosa da dire, devi dirla, non importa se balbetti, fai comunque del bene a qualcuno che forse sta aspettando solo le tue parole;
  •  Che la balbuzie si vince o si domina parlando;
  • Che la PNL poteva veramente aiutarmi a dominare la balbuzie.

Da quel giorno non ho perso occasione per parlare, domino la balbuzie che in cuor suo vorrebbe azzittirmi ma se abbiamo qualcosa da dire, niente può farci tacere, siamo padroni delle nostre parole.

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