Ago 192015
 

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Tratteresti male, deliberatamente, una persona a cui tieni molto, soltanto perché ha fatto un errore o non è riuscita a raggiungere un obiettivo.. o per qualsiasi altro motivo sapendo bene che non merita quel trattamento?
Credo di no… eppure è quello che facciamo ripetutamente con noi stessi.
angelo-amp-diavolo-21632913Ci basta il minimo errore o il non riuscire a realizzare qualcosa e con il nostro dialogo interno , ce ne diciamo di tutti i colori.
L’autostima è una convinzione e anche uno stato d’animo.
Una convinzione perché siamo convinti di valere o di non valere;
Uno stato d’animo perché viene indotta da quello che ci dicono e da quello che ci diciamo.
Mentre non possiamo influire molto su quello che ci viene detto dagli altri, se non assumerne il giusto significato e neutralizzarlo, possiamo controllare quello che ci diciamo e utilizzare il giusto “vocabolario”
Un presupposto della PNL è che non esistono fallimenti ma solo risultati.
Effettivamente non conosco nessuno che al primo colpo abbia realizzato qualcosa, ma tutti sono andati per tentativi.
Si dice che Edison abbia “fallito”9999 volte prima di realizzare la lampadina e diceva che ogni volta si avvicinava di più al risultato.
Noi siamo quello che ci diciamo di essere, se diciamo di essere dei falliti perché non siamo stati in grado per un periodo di seguire un regime alimentare o di allenarci costantemente, allora ci sentiremo e saremo dei falliti.
Se utilizziamo un modo di parlare diverso nei nostri confronti avremo dei risultati diversi.
Come ti sentiresti se invece di darti del fallito/ della fallita ( Sto estremizzando) ti ponessi semplicemente la domanda: Cosa posso fare per…… .. ? Come posso ………..?
Ora ti invito a fare un esercizio importante, in modo che possa prepararti ad affrontare i momenti in cui più ti serve sostenerti invece che abbatterti.
Anche questo è allenamento per raggiungere i tuoi risultati di forma fisica e di benessere.
Prendi un foglio bianco e dividilo in due parti, torna con la mente all’ultima volta che non sei riuscito/a a fare bene qualcosa: Hai saltato degli allenamenti o interrotto un regime alimentare o qualsiasi altra cosa a cui tenevi, ti eri programmata ma non sei riuscito/a a realizzare. Torna a l tuo dialogo interno, cosa ti sei detto/a?
Scrivi le parole sulla parte sinistra del foglio poi sulla colonna destra, trasforma quelle parole in modo che abbiano un impatto emotivo diverso e potenziante.

Sono un fallito Questo tentativo non è riuscito ma posso fare qualcosa di diverso.
Non ci riuscirò mai Se mi impegno riuscirò sicuramente

Ricorda che I fallimenti non ti rendono un fallito, sono stati necessari per acquisire la tua esperienza, vivili come un modo per apprendere .
Se ce ne fosse bisogno, tieni a mente che tutte le persone sbagliano.
Ricorda anche che tu sei un essere prezioso/a e che tutto dipende dall’atteggiamento con il quale ti poni davanti alle cose, quindi tutto dipende da te, Assumiti la responsabilità delle tue azioni, festeggia i successi, rifletti sugli insuccessi e usali come scuola.
Circondati di persone che sappiano apprezzarti, prenditi cura di te stesso/a, , apprezza le tue qualità e se cadi rialzati e riprendi a camminare.

Ubaldo Saltarelli
Life coach

Articolo pubblicato nel sito WWW.workout-italia.it

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