Set 162014
 

barattolo-marmellata

Tutti visualizziamo, spesso inconsapevolmente.

Se ci dicono di visualizzare qualcosa, alziamo gli occhi al cielo e diciamo che non siamo capaci, ti è mai accaduto?

Proviamo …  Visualizza te stesso/ te stessa, mentre  passeggi in un bosco.

Qual è il risultato? Un’immagine sbiadita? C’era del verde? Si sentivano gli uccellini? Sentivi l’aria fresca sul viso?

In realtà tutti produciamo nella mente delle immagini, il nostro dialogo interno produce delle immagini, i nostri pensieri producono immagini e avrai capito che ognuno visualizza a suo modo  ma a che cosa ci serve visualizzare, consapevolmente?

La mente si esprime per immagini, le parole sono solo etichette sulle immagini che produciamo, come l’etichetta sul barattolo di marmellata, puoi scrivere solo marmellata, oppure marmellata di frutta, oppure ancora marmellata di ….. e specificare il frutto utilizzato, puoi aggiungere inoltre le quantità di frutta utilizzata, gli altri ingredienti, la scadenza. Puoi anche immaginarne il sapore e il profumo come sarà quella marmellata di arance, aspra, dolce, color arancio?

La nostra visualizzazione inconsapevole, spesso ci porta a suggerire alla nostra mente, qualcosa di sgradevole, ci porta a vederci in mezzo a mille difficoltà e sull’orlo del fallimento.

Quante volte pensando a qualche cosa che dovremo affrontare, diciamo che non ce la faremo mai? Capita No?

Sai perché le persone hanno paura di prendere l’aereo?  Perché producono nella loro mente le immagini del disastro.

Dunque riepilogando la visualizzazione inconsapevole o consapevole, ci serve per dialogare e dare istruzioni alla nostra mente, che esegue ciecamente, a patto che le istruzioni siano dettagliate e che ci facciano provare delle emozioni.

Come ho raccontato nel mio E Book “Parla liberamente. Al di la delle parole” ho praticato per più di venti anni un’arte marziale.

Le arti marziali sono il “paradiso” delle visualizzazioni. Hai presente quella specie di balletto che spesso si vede nei film? Quei balletti non sono altro che combattimenti immaginari contro più avversari.

L’atleta che esegue la forma, all’inizio si cimenta in quei movimenti senza comprensione, vede il suddetto barattolo di marmellata senza neanche l’etichetta, è solo progredendo negli allenamenti che capirà molto di più, fino ad arrivare all’immaginazione di un combattimento vero, dove gli avversari attaccheranno, e l’atleta sarà in grado di schivare, parare e portare attacchi, allora avrà messo al barattolo, l’etichetta con il nome della frutta e gli ingredienti.

Quando l’esperienza avrà portato l’atleta a livelli ancora più alti, nell’esecuzione della forma, sentirà l’energia che si muove, sentirà l’impatto della parata e dell’attacco, arriverà a sentire l’odore degli avversari, a percepire l’aria che si muove intorno a lui, quello è il livello in cui si apre il barattolo della marmellata si sente il “clac” del tappo,  si vede il colore, si sente  il profumo, si immerge il cucchiaio e si porta la marmellata alla bocca e si apprezza il sapore.

Immagino che a questo punto pensando a quella marmellata all’arancia, un po’ aspra e profumata ti sia venuta l’acquolina in bocca, e non escludo che nei prossimi giorni tu non voglia acquistarne un barattolino o addirittura cucinarla  in casa scegliendo  la frutta più dolce, matura e profumata.

Quello che succede all’atleta che ha combattuto cosi tante volte con l’immaginazione  che per la sua mente, quei combattimenti sono stati veramente effettuati, si è creata un’esperienza costruita e automaticamente l’atleta sarà in grado di rispondere a qualsiasi tipo di attacco, corpo e mente sono pronti, anche se nessun combattimento reale è stato fatto.

La mente non riconosce la differenza tra il vero dal falso, tanto è vero  che piangi vedendo in  televisione una scena commovente o ridi davanti ad una scena buffa,in poche parole, provi emozioni per qualcosa che realmente non esiste se non nell’interpretazione della tua mente.

Una volta conosciuto il segreto, come possiamo usarlo?

Immagina qualcosa che devi fare domani o tra qualche giorno e che ti fa provare qualche timore, immagina di farlo nel migliore dei modi, aggiungi i particolari, tanti particolari, immagina i complimenti, immagina … Come ti sentirai, come si sentiranno le persone vicino a te, immagina quella sensazione di orgoglio che parte dal centro del tuo corpo e si espande … immagina …

Visto? Basta poco, e se non riesci a farlo tutto insieme, aggiungi i particolari dopo averli pensati, costruisci il tuo film mentale.

Ma se pensi che basti visualizzare per ottenere, commetti un errore, la visualizzazione è preziosa perché mette in condizioni la tua mente di intraprendere azioni, vere, reali che ti portano alla realizzazione di quello che hai immaginato.

Ricorda che tutto quello che è stato realizzato, la sedia su cui sei seduto, il pc sul quale leggi quest’articolo, la lampada che t’illumina, il telefonino che proprio adesso sta squillando o che squillerà tra qualche minuto, sono stati prima visualizzati da qualcuno che poi li ha realizzati.

Buona Visualizzazione e buona realizzazione dei tuoi sogni.

Articolo pubblicato sul sito: www.enciclopediadellapnl.com